Un nuovo rapporto del think tank californiano Oakland Institute rivela i nomi degli investitori europei e americani che partecipano in silenzio all’usurpazione delle terre in Africa.
- Il Fatto Alimentare
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21 June 2011
Panoramica delle cosietà elvetiche coinvolte nell'accparramento di terre.
- L'OrA deLL'EReSia!
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26 May 2011
L’Italia non è estranea al fenomeno del land grabbing, anche se gli investimenti in terreni riguardano soprattutto aziende cinesi, indiane o saudite.E i gruppi italiani hanno messo le mani su oltre 1,5 milioni di ettari
- Lettera 43
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09 February 2011
La Liberia si presta bene al “land-grabbing”, coi suoi tre milioni e mezzo di abitanti schiacciati tra la Costa d’avorio e la Sierra Leone. Le Nazioni unite mantengono ancora una forte presenza e il World Factbook della CIA conferma che «la sicurezza è ancora fragile». Quale migliore occasione ai più disinvolti investitori per negoziare lucrativi accordi col presidente del Paese, la lady di ferro Ellen Johnson Sirleaf?
- Il Fatto Alimentare
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28 January 2011
In tutta l´Africa e negli altri Paesi in via di sviluppo, una nuova corsa alla terra ne sta inghiottendo grandi estensioni coltivabili.
- La Repubblica
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23 December 2010
Per evitare danni maggiori, occorre che una moratoria internazionale agli investimenti per l'acquisto di terre per migliaia di ettari sia decisa subito dalle istituzioni finanziarie internazionale
- La Repubblica
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25 October 2010
La Banca mondiale è «un anomale complesso», conclude de Schutter, e da un lato incoraggia i grandi acquisti di terra - dall'altro commissiona studi che ne dimostrano gli effetti negativi.
- Il Manifesto
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31 July 2010
La corsa alle terre d’Etiopia è il fenomeno che coinvolge tutta l’Africa.
- il manifesto
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06 June 2010
Con una dozzina di grandi laghi, altrettanti corsi d’acqua principali e oltre 3,5 milioni di ettari di terra irrigata, l’Etiopia è il «sogno blu» per gli investitori dell’arido Golfo arabo.
L'ultimo caso: due aziende indiane hanno sottoscritto un accordo con il ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale etiope per ottenere in concessione terreni per una superficie pari a 15 mila ettari. L'obiettivo delle compagnie è di impiantare tea e la pongamia pinnata.
- PeaceReporter
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23 Mar 2010
Dal luglio 2007 ad aprile 2009, quasi 20 milioni di ettari di terreni coltivabili sono stati oggetto di negoziati e accordi tra governi e società private. Un fenomeno che è stato definito "neocolonialismo". Questo libro racconta chi sono i cacciatori di terra, dove agiscono e quali insidie, ma anche quali opportunità, si nascondono in questo rinnovato interesse per l'agricoltura.
Si impadroniscono delle risorse naturali sempre più scarse attraverso la guerra delle armi o il danaro. La scomparsa delle popolazioni in via di sviluppo a loro non importa.
- ComeDonChisciotte
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07 January 2010